A Bruxelles


Siamo partiti (Alessandra mia moglie e la piccola Topazia) il 5 Maggio da Catania per trascorrere qualche giorno a Bruxelles da mia sorella Vittoria e per festeggiare insieme il compleanno di Priscilla (figlia maggiore di Vittoria) che compiva18 anni. A Bruxelles ci aspettavano anche mio cognato Willie e Antonio fratello di Priscilla detto l’ingegnere perché sin da piccolo coltiva passioni di tipo parascientifico ( ad es.funzionamento di orologi e fusi orari). Ora siccome in famiglia non ci sono precedenti, almeno nelle ultime generazioni, Antonio si è guadagnato questo soprannome con relativa facilità senza voler nulla togliere al merito del brillante nipote. Naturalmente c’erano anche Mamà e mia sorella Valeria. Gli altri miei figli Raimondo e Maria Josè sono arrivati da Milano e da Roma. Insomma una bella riunione di famiglia al completo o quasi (mancavano soltanto mia sorella Claudia con Carlo e le nipoti Maria Letizia e Sofia).
A Bruxelles c’era un freddo incredibile persino per chi ci vive (tipo 6/7 gradi di giorno) che ha messo in crisi chi aveva portato abiti leggeri (pressocchè tutti) e ha naturalmente dato adito a varie lamentele sul clima del nord Europa ( qualcuno si è anche lamentato sul fatto che il cielo fosse troppo coperto ).
Ma a parte il freddo siamo stati benissimo. Ci è stata offerta una sontuosa colazione (il Sabato del compleanno) ed abbiamo rivisto vari amici dopo tanti anni.
In particolare Topazia è rimasta colpita dalle ostriche (per lei una novità assoluta) che la zia ci ha generosamente offerto a volontà la sera dell’arrivo e dal cane Higgins (un giovane fox terrier agitatissimo e giocherellone).
Naturalmente abbiamo fatto la nostra passeggiata in centro alla Grand Place, abbiamo ammirato il Manneken pis (con orribile mantellina arancione) ed abbiamo anche visitato la maison Empain una bellissima villa in stile art decò da poco ristrutturata che a me è piaciuta mentre i ragazzi hanno fatto molte smorfie di disapprovazione.
Insomma una vacanza molto gradevole.

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