Le Case del Principe

Circa quindici anni fa dopo varie peregrinazioni in giro per l’Europa decisi di tornare in Sicilia e di stabilirmi nella Tenuta di Taormina.

La Tenuta si chiama Pietraperciata perché proprio sul confine verso il mare sorge una collina tufacea con cavità naturali da cui pietra perciata che in siciliano vuol dire bucata.

L’idea di ristrutturare questi evecchi casali già l’avevo sin da quando ero bambino ma allora senza fini commerciali. L’idea del rudere abbandonato l’ho sempre detestata ed ogni volta che passeggiando a piedi o in bici passavo vicino ai ruderi meditavo propositi futuri di ristrutturazione.

Naturalmente poi da quei proponimenti d’infanzia sono passati alcuni decenni fino a quando, complice un litigio con gli inglesi per cui ho lavorato vari anni tra Milano e Londra,  il ritorno “a casa” è diventato una realtà ed i lavori sono finalmente iniziati.

I lavori sono durati una decina d’anni e naturalmente sono durati e costati molto di più di quanto preventivato all’inizio ma ormai avendo imboccato quella strada bisognava andare avanti; e così è stato.

Così sono nate “Le case del Principe” : 6 case di varia tipologia in mezzo al verde con vista sulla campagna siciliana circostante formata prevalentemente da agrumi, viti e olivi saraceni.

Naturalmente non mancano le piscine per la gioia degli ospiti anglosassoni e non, un refrigerio nelle calde giornate estive.

Il sito che descrive la proprietà e le varie case è lecasedelprincipe.it ed è in quattro lingue : italiano, inglese, francese e tedesco.

Oggi questa attività mi assorbe molto ma lo faccio con passione anche se un anno la crisi, l’anno dopo l’eruzione vulcanica o la guerra in medio oriente mettono a dura prova tasche e coronarie, ma così è la vita.

Venghino Signori venghino…